Zuppa di cicerchie fave cannellini e zucca

Zuppa di cicerchie, fave, cannellini e zucca e poi chiedetemi perchè amo l’Autunno???  Perché è la stagione delle zuppe, questi  meravigliosi comfort food!!! In questa zuppa sono poi riunite quattro meravigliose eccellenze italiane: le cicerchie di Serra de Conti le fave di Fratte Rosa i cannellini di Atina  la zucca mantovana Sono quattro prodotti che, pur avendo caratteristiche diverse, amo molto.  Insieme  formano un armonia di sapori ineguagliabile!

Crema di barbabietola rossa

La barbabietola rossa o rapa rossa è una radice tondeggiante dal caratteristico colore rosso. Ha proprietà antiossidanti oltre che avere  proprietà disintossicanti, depurative, antisettiche e mineralizzanti. La barbabietola rossa è ricca di  ferro, sodio, potassio, magnesio, calcio e fosforo oltre che di vitamine del gruppo B, folati, vitamina C nei tuberi e di  vitamina A nelle foglie. Si può mangiare sia cruda che  cotta; in commercio si trovano le confezioni sottovuoto di barbabietole  rosse semicotte. Se si acquista  fresca, si deve scegliere una radice soda, priva di muffa e non troppo grande.

Zuppa di spinaci

Quando diciamo spinaci il nostro pensiero va a  Braccio di Ferro detto anche Popeye, il  marinaio dei fumetti che dagli spinaci traeva una forza straordinaria. Recenti studi medici hanno evidenziato che l’uso quotidiano di  spinaci,  molto ricchi di nutrienti importanti, come le vitamine A, B2, B6, C, E e K,  aiuta a combattere il diabete di tipo II, così come lo combattano le altre verdure a foglia verde come i broccoli, le cime di rapa, i cavoli e la verza. Tutte queste verdure sono ricche di antiossidanti, sali minerali e vitamine, quindi non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola in quanto sono  poveri di […]

Zuppa di ceci e cipolle

Tra le cose che più mi piacciono dell’autunno oltre ai suoi stupendi colori ci sono le zuppe  calde, anche senza pasta, condite semplicemente con un filo d’olio extravergine  di oliva e una  spolverata di parmigiano. Per me è un rito prepararle: comincio la sera prima col mettere a bagno i legumi , poi le cuocio a fiamma bassa nel tegame di coccio e… una zuppa come questa soddisfa in tutti i sensi. I ceci secchi richiedono un ammollo abbastanza lungo che va dalle 12 alle 18 ore;  la cottura nel tegame di terracotta invece richiede tre ore a fuoco basso.  La cottura […]

Zuppa di cavolfiore e porro

Le Marche sono una di quelle zone che bene si prestano  alla coltivazione dei cavolfiori. Molte sono le varietà che qui vengono coltivate  caratterizzate da notevoli differenze.  Il Cavolfiore di Fano è  stato studiato a tavolino al fine di ottenere una pianta dotata di caratteristiche differenti rispetto alla varietà di Jesi. Rispetto al cavolfiore di Jesi quello di Fano è più grosso, è di un  colore bianco bianco candido, è caratterizzato da cimette ben sviluppate e sode e nel gusto si differenza nell’essere più sapido. Il cavolfiore è una verdura tipica dell’inverno che, grazie al perfetto equilibrio dei suoi componenti, esercita una benefica azione […]

La zuppa dei poveri

Quando ho voglia di coccolarmi mi preparo un comfort food , ovvero uno di quei piatti che oltre ad essere sani e genuini, appagano  e deliziano il palato e danno conforto allo spirito. Un piatto che pervade di un senso di piacere chi li consuma, e che soddisfa un bisogno emotivo donando  una sensazione di piacevole benessere al corpo. E’ quel piatto, in genere legato all’infanzia, carico di ricordi che infonde, nel contempo, un sentimento di nostalgia e di rassicurazione. Ognuno di noi  ha il suo piatto consolatorio, il suo cibo di riferimento,  per me sono le zuppe e le […]

Zuppa di zucca e tartufo

  L’autunno e l’inverno sono le stagioni delle zuppe: sono gustose, facili, semplici e scaldano dentro e fuori. La zuppa è il confort food per eccellenza, è uno di quei piatti della tradizione che è semplice da preparare, ma è complesso nel gusto. Rustica o raffinata,  gratifica sempre e “coccola” nel fisico e nell’anima e poi è sana.

Eatingpiceno: da Villa Sgariglia a San Benedetto del Tronto per scoprire la vita laboriosa dei pescatori del porto, il loro piatto simbolo e non solo…

Sesta puntata…   Già conoscevo San Benedetto del Tronto per averla visitata in passato e avevo il ricordo del suo bellissimo lungomare costellato da migliaia di palme grazie al quale la cittadina viene anche chiamata ”Riviera delle palme” e delle sue spiagge di sabbia bianca e fine. Del porto avevo un ricordo più sfumato di quando negli anni ‘70, con mio padre e mia madre la mattina all’alba si andava a comprare il pesce freschissimo direttamente dai pescatori e lui si faceva grandi scorpacciate di cozze crude spruzzate con il limone, e della moltitudine di barche che vi erano all’approdo. […]

Pancotto con i broccoletti

  Il pancotto è un un piatto povero della cucina italiana che si prepara facendo bollire in acqua o brodo dei pezzi di pane raffermo. E’ un modo per riciclare gli avanzi, ovvero per utilizzare tutte quelle cose che rimanevano inutilizzate. Il pane è una di quelle cose che mi avanza sempre e mi dispiace proprio buttarlo via, quindi vado di riciclo preparando il pancotto, le polpette di pane, la torta di pane e così via.

Siamo nel pieno dei giorni della merla e, una antica leggenda che narra che…

“La leggenda dei tre giorni della merla si perde nell’onda del tempo. Sappiamo solo che erano gli ultimi tre giorni di gennaio, il 29, 30 e 31, e in quei dì capitò a Milano un inverno molto rigido. La neve aveva steso un candido tappeto su tutte le strade e i tetti della città. I protagonisti di questa storia sono un merlo, una merla e i loro tre figlioletti. Erano venuti in città sul finire dell’estate e avevano sistemato il loro rifugio su un alto albero nel cortile di un palazzo situato in Porta Nuova. Poi, per l’inverno, avevano trovato […]