Le sebadas

  Le Sebadas sono il dolce della tradizione pastorale sarda, in particolare del Logudoro e delle Barbagie;  un tempo non era dolce, ma bensì un secondo piatto, e a volte anche piatto unico! La radice del suo nome sembra di essere di origine latina ( sebum/ seu )in riferimento al suo aspetto untuoso Tradizionalmente era il dolce che le mogli preparavano ai pastori al loro rientro dopo la transumanza e nei momenti delle grandi feste in modo particolare delle feste natalizie o pasquali .

Dalla Sicilia, un dolce di Natale carico di magia: il buccellato

Alcune notizie… Nel periodo della novena natalizia, attorno al focolare si ritrovavano amici e parenti mentre le donne più anziane, per allietare il tempo che trascorrevano insieme, mettevano sulla tavola delle vere e proprie leccornie. Il culmine di questi pranzi si raggiungeva durante il pranzo di Natale quando, dopo tante portate ricche e succulente, veniva messo in tavola il Buccellato che per antonomasia è il dolce natalizio siciliano carico di potere magico ed augurale. Il suo nome deriva dal latino”buccellatum” cioè pane da dividere in buccelli, ovvero in bocconi, per la sua morbidezza. la ricetta…

Dall’ antica tradizione contadina calabrese i fichi chini, famosi in tutto il mondo…

I Fichi chini, famosi in tutto il mondo, frutto dell’antica tradizione contadina calabrese fatta di pochi ingredienti ma ricche di gusto, sono fichi secchi ripieni di frutta secca e sovrapposti a quattro a quattro con il chiaro riferimento al simbolo religioso della Croce. Nati nella Roma antica furono poi riproposti nel Medioevo e vengono tutt’oggi tramandati di generazione in generazione e vengono consumati solo nelle feste, soprattutto in quelle del Natale e non mancano nel menù di Nataledi questa regione. la ricetta…

Calzoncelli di castagne

  Quando arrivava Natale e si trascorrevano le feste in famiglia la mia ex suocera arrivava a casa  con i  vassoi di cartone stracolmi di  calzoncelli di castagne, dei piccoli dolci ripieni che tanto piacevano a mio marito e ai miei figli. I chinulidd’, cauzncidd o calzoncelli di castagne, sono  dei dolci tipici della tradizione di Natale lucana. Fatti di pasta sfoglia fatta con farina di grano, chiusa a fagottino sono  ripieni di crema di castagne e una volta fritti si spolverizzano di zucchero a velo. Nel Sud Italia diverse sono diverse le ricette e le modalità di preparazione a seconda della regione, in particolarmente […]

Le cartellate

Le Cartellate sono il dolce di Natale più tradizionale della Puglia e non mancano mai nei menù delle feste di questa regione. Molto dolci, molto invitanti e appetitose devono il loro successo alla semplicità e genuinità degli ingredienti. Sono di origini antichissime, forse bizantine e si narra che furono servite nel 1517 al banchetto di matrimonio di Bona Sforza d’Aragona duchessa di Bari, con Re Sigismondo I: da allora costituiscono una delle prelibatezze della Puglia.

Il parrozzo: un dolce del Natale abruzzese apprezzato e gustato in tutto il mondo…

Alcune curiosità… Il Parrozzo è un tipico dolce natalizio di origine pescarese, ma molto diffuso in tutto l’Abruzzo. E’ un dolce a base di farina di mandorle e ricoperto di cioccolato fondente. Fu ideato da un pasticcere che negli anni ’20 pensò di preparare un dolce ispirandosi al pane casereccio che tradizionalmente era preparato dai contadini con la farina di granoturco e cotto nel forno a legna. Per conferirgli il colore giallo utilizzò nella preparazione le uova a cui aggiunse la farina di mandorle e, per rendere l’idea delle bruciature caratteristiche del pane cotto nel forno a legna, utilizzò il […]

A Napoli, in questi giorni di festa, un profumo irresistibile di zeppole si diffonde nell’aria…

Alcune curiosità … Le zeppole sono uno dei dolci più antichi della tradizione campana. Sono ciambelline fritte condite con miele e “diavulilli” che sono i confettini piccini e coloratissimi che riportano alla mente le decorazioni degli alberi di Natale. Tra gli antichi mestieri c’era quello della zeppolara che friggeva per la strada questa leccornia diffondendo profumi irresistibili!  

Il Pangiallo

  Il Pangiallo è il dolce natalizio tipico del Lazio ed appartiene alla famiglia dei pani dolci. Fin dai tempi dei romani, in inverno, si distribuivano questi pani come auspicio per il ritorno del sole. Nell’andare degli anni la ricetta ha subito delle variazioni, ma gli ingredienti base quali il miele e la frutta secca sono rimasti invariati. Il nome del dolce ha due probabili origini: una dal fatto che anticamente per confezionarlo si utilizzava la farina di mais, l’altra dalla glassa color oro con cui viene ricoperto. Ingredienti:

Dalla tradizione siciliana, per Santa Lucia, un dolce tra i più gustosi che ci sia…

la cuccia di Santa Lucia…   Alcune curiosità… La Cuccia di Santa Lucia è un dolce che viene preparato in occasione della festa della Santa il 13 dicembre, in quasi tutte le famiglie siciliane e la sua preparazione è un vero e proprio rito. La leggenda narra che, tanti secoli fa,  la Sicilia fu colpita da una terribile carestia e la popolazione moriva di fame. La gente pregava per un miracolo e proprio il giorno di Santa Lucia , il 13 di dicembre,  approdò nel porto di Palermo una nave carica di grano che fu distribuito tra la popolazione che, […]

Dall’Umbria un dolce di Natale veramente unico per il suo gusto dolce, e nel contempo amaro e piccante, che sa d’ Oriente…

Alcune curiosità… Il panpepato è uno dei tanti dolci simbolo dell’Umbria, di origine molto antica. E’ un dolce veramente unico per il suo gusto dolce e odoroso e nel contempo amaro e piccante che viene tradizionalmente preparato nei giorni del Natale. E’ un pane arricchito di frutta secca, cioccolato e abbondante pepe nero macinato che esalta tutti gli altri aromi. Nel ‘500 le spezie provenienti dalle lontane Terre d’ Oriente venivano vendute nelle Spezierie ( le farmacie dell’epoca ) che appartenevano ai vari ordini religiosi. Gli Speziali oltre ad occuparsi delle anime dei fedeli si occupavano anche della loro salute […]