Le sebadas

  Le Sebadas sono il dolce della tradizione pastorale sarda, in particolare del Logudoro e delle Barbagie;  un tempo non era dolce, ma bensì un secondo piatto, e a volte anche piatto unico! La radice del suo nome sembra di essere di origine latina ( sebum/ seu )in riferimento al suo aspetto untuoso Tradizionalmente era il dolce che le mogli preparavano ai pastori al loro rientro dopo la transumanza e nei momenti delle grandi feste in modo particolare delle feste natalizie o pasquali .

20 dicembre: la sorpresa è: il menù di Natale

il menù della Vigilia… Il menù di Natale o per la sera della Vigilia, un menù a base di pesce…   Gli antipasti: l’insalata norvegese Il primo piatto: i tagliolini con gamberi e salsa di arancia Il secondo: il salmone al sale Il contorno: le patate lessate in salsa di erbe aromatiche Il dolce: l’albero di Natale  

Il mio menù di Natale sarà monotono, sarà tradizionale, ma… a me piace tanto, così! Buon appetito e Buon Natale :-)

  Antipasto: i crostoni di raclette con gherigli di noce e  cuori di carciofo fritti Primo piatto: i cappelletti in brodo di cappone Secondo: il cappone lesso ripieno Contorno: gli spinaci gratinati Dolce: l’alberello di Natale   Le ricette…

Stasera si cena al lume di candela…

  Ecco il mio menù per una sera speciale… antipasti: le capesante gratinate, l’insalata di gamberi e carciofi primo piatto: gli spaghetti alle aragostine con i pomodorini ciliegia secondo piatto: il pesce spada alla griglia contorno: il soncino in insalata dolce: gli amaretti nella cioccolata Gli antipasti:

Non possiamo perdere l’occasione per festeggiare con gioia il nuovo anno che verrà…

… quindi sulla nostra tavola  un menù speciale, per  un anno ancor più speciale 🙂   antipasti il carpaccio di petto d’anatra affumicato con salsa di zucca

Anche per il menù del pranzo di Natale, la tradizione è servita…

antipasti: le alici tartufate, l’antipasto di tartufo e formaggio di fossa, la galantina di pollo tartufata primi piatti:i ravioli del plin in brodo di cappone. il risotto al tartufo bianco secondi piatti:la dindella di Natale, il fagiano tartufato al cartoccio

Dalla Sicilia, un dolce di Natale carico di magia: il buccellato

Alcune notizie… Nel periodo della novena natalizia, attorno al focolare si ritrovavano amici e parenti mentre le donne più anziane, per allietare il tempo che trascorrevano insieme, mettevano sulla tavola delle vere e proprie leccornie. Il culmine di questi pranzi si raggiungeva durante il pranzo di Natale quando, dopo tante portate ricche e succulente, veniva messo in tavola il Buccellato che per antonomasia è il dolce natalizio siciliano carico di potere magico ed augurale. Il suo nome deriva dal latino”buccellatum” cioè pane da dividere in buccelli, ovvero in bocconi, per la sua morbidezza. la ricetta…

Dall’ antica tradizione contadina calabrese i fichi chini, famosi in tutto il mondo…

I Fichi chini, famosi in tutto il mondo, frutto dell’antica tradizione contadina calabrese fatta di pochi ingredienti ma ricche di gusto, sono fichi secchi ripieni di frutta secca e sovrapposti a quattro a quattro con il chiaro riferimento al simbolo religioso della Croce. Nati nella Roma antica furono poi riproposti nel Medioevo e vengono tutt’oggi tramandati di generazione in generazione e vengono consumati solo nelle feste, soprattutto in quelle del Natale e non mancano nel menù di Nataledi questa regione. la ricetta…

Calzoncelli di castagne

  Quando arrivava Natale e si trascorrevano le feste in famiglia la mia ex suocera arrivava a casa  con i  vassoi di cartone stracolmi di  calzoncelli di castagne, dei piccoli dolci ripieni che tanto piacevano a mio marito e ai miei figli. I chinulidd’, cauzncidd o calzoncelli di castagne, sono  dei dolci tipici della tradizione di Natale lucana. Fatti di pasta sfoglia fatta con farina di grano, chiusa a fagottino sono  ripieni di crema di castagne e una volta fritti si spolverizzano di zucchero a velo. Nel Sud Italia diverse sono diverse le ricette e le modalità di preparazione a seconda della regione, in particolarmente […]

Le cartellate

Le Cartellate sono il dolce di Natale più tradizionale della Puglia e non mancano mai nei menù delle feste di questa regione. Molto dolci, molto invitanti e appetitose devono il loro successo alla semplicità e genuinità degli ingredienti. Sono di origini antichissime, forse bizantine e si narra che furono servite nel 1517 al banchetto di matrimonio di Bona Sforza d’Aragona duchessa di Bari, con Re Sigismondo I: da allora costituiscono una delle prelibatezze della Puglia.