I durelli di pollo in umido

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Le frattaglie sono una di quelle cose che fin da quando ero bambina ho mangiato in grande quantità perché in campagna, nell’Oltrepo Pavese la nonna oltre ad avere l’orticello e aveva anche i conigli, i polli, le galline e altri animali da cortile.

Le frattaglie fanno parte del  quinto quarto  che comprende i tagli di “scarto” considerati come meno nobili quali  : fegato, reni, cuore, polmoni, milza, cervello, zampette, cotiche, muso ecc ecc… ma che, secondo me, sono veramente ottimi.

Quando la nonna “tirava il collo” ai i polli che allevava all’aperto nell’aia di casa, ne macellava un buon numero così  la famiglia si riuniva a tavola e potevamo mangiare i durelli .

I durelli  sono una parte dello stomaco dei polli abbastanza duri e li mangiavamo solo quando si macellavano tanti polli insieme, perché sono piccoli e uno per pollo 🙂

Ingredienti:

  • 300 gr. di durelli di pollo,
  • 1 scalogno,
  • 3 pomodori ramati,
  • 2 foglie di basilico,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale
  • pepe.

In un tegame possibilmente di coccio faccio soffriggere lo scalogno finemente tritato nell’olio, quando è ben rosolato aggiungo i durelli di pollo tagliati  a tocchetti piuttosto grossi, li faccio insaporire, poi metto nel tegami i pomodori tritati grossi, le foglioline di basilico e faccio cuocere con il coperchio e a fiamma bassa per almeno mezz’ora.