Le olive di San Francesco

Sta per arrivare il momento giusto per raccogliere le così dette “ olive di San Francesco” quelle “ belle verdi, grandi che non hanno ancora preso l’olio” e allora mi porto avanti scrivendovi la ricetta per prepararle. La tradizione vuole che si raccolgano il 4 ottobre, giorno di San Francesco Le preparo seguendo una antica ricetta che mi è stata regalata da una amica.  Seppur con qualche perplessità, utilizzo  la soda caustica,  e una volta messe  in salamoia aggiungo alle olive l’aglio e il finocchietto selvatico che gli danno un sapore unico e irresistibile…

Olio con basilico al limone

L’ olio con basilico al limone è preparato con olio extravergine d’oliva e il basilico al limone, una variante  del  basilico tradizionale, dal profumo marcato  e dal sapore di limone. Il basilico al limone è molto profunato ed è indicato  per la preparazione di piatti in cui vengono utilizzati sia il basilico che il limone.  Oltre ad essere particolarmente indicato  nella preparazione di piatti di pesce, può essere utilizzato sia per la preparazione di risotti, che di insalate,  finanche per il sorbetto. I metodi per la preparazione di questo olio sono diversi, io preferisco il metodo a freddo e presto particolare attenzione alle foglie […]

I lupini in salamoia

I lupini  sono un antico seme che studi scientifici hanno dimostrato essere, come l’insulina, un antidoto naturale al diabete. Hanno, infatti,  la capacità i di ridurre il carico glicemico dei cibi ricchi di carboidrati e di migliorare il metabolismo del glucosio nel sangue . Le proteine contenute nei lupini hanno caratteristiche importanti, una di queste è  la gamma-conglutina, che riduce lo zucchero nel sangue se assunta anche in dosi di pochi grammi al giorno. Il vantaggio proteico del lupino è che può essere mangiato fuori dai pasti e quindi come unico alimento durante una merenda o uno spuntino. I lupini danno un grande apporto energetico […]

Fave sottolio

In molti mi hanno chiesto la ricetta delle fave sottolio e sono qui ad accontentarvi. I sottolio sono una delle mie passioni. Conservo un po’ tutte le verdure, il procedimento più o meno è sempre lo stesso e il risultato è eccellente. Sono un gustoso sfizio da gustare così, oppure da utilizzare per la preparazione di spiedini a base di pecorino e prosciutto da servire durante l’aperitivo.  

L’aceto di mele rosa dei Monti Sibillini

  Un detto popolare dice che: ” Una mela al giorno leva il medico di torno”… Eccomi qua di ritorno dallo splendido week end a Montedinove ospite della manifestazione Sibillini in Rosa, la manifestazione atta a promuovere la valorizzazione della mela rosa eccellenza di questo territorio.

La confettura di fichi con la cannella

Siamo alla fine dell’estate ed è tempo di preparare la confettura di fichi, che in questo periodo sono a piena maturazione. E’ una confettura dal sapore dolce e delicato, adatta per la prima colazione, per la preparazione di dolci e in accompagnamento a formaggi stagionati.  

Le melanzane sott’olio

“Se stasera passi da me, ti preparo due tagliatelle col ragù d’oca, e ti do le melanzane che ho appena raccolto nell’orto così le conservi…” Non ho potuto dire di no a Remo per tre motivi: alla Locanda di Remo ci sto così bene,  lui e la Rosa sono così simpatici che non posso rinunciare a trascorrere un po’ di tempo in loro compagnia. le tagliatelle con il ragù d’oca preparato dalla Rosa sono divine, al punto tale che un cliente l’altro giorno ha rinunciato a bere il caffè perché voleva conservare in bocca il loro fantastico sapore fino a sera, il che […]

Cotognata al cacao

Durante la IV edizione dei “Sibillini in Rosa” abbiamo avuto modo di visitare l’Azienda Agricola Biologica “Sana Frux” che produce farine, farro, ceci e  vini tutti rigorosamente biologici, e nella quale sono presenti anche una tartufaia e un impianto di Mele Rosa dei Monti Sibillini. E proprio mentre ci dirigevamo verso l’impianto di mele che la nostra attenzione è stata attratta da questa bellissima pianta di cotogne.  

I peperoncini piccanti sott’ olio

  Per misurare la piccantezza dei peperoncini si utilizza la scala Scoville che  prende il nome dal suo ideatore, Wilbur Scoville che la sviluppò nel 1912. I frutti delle piante di peperoncino contengono la  “capsicina”, un composto chimico che stimola i recettori del caldo situati sulla lingua e che provocano la sensazione di “bruciore”. Il numero di unità di Scoville indica quindi la quantità di capsicina equivalente contenuta nei peperoncini.

La gelatina di mele

Il testo della mail diceva: “Cara Laura, come promesso ti mando la ricetta per la gelatina di mele, provala: a noi piace molto